Approfondendo i quiz del lunedì

2 Apr

In questo post i nostri stagisti approfondiscono i soggetti dei quiz che abbiamo proposto nei mesi di febbraio e marzo sulla pagina Facebook del museo.

Quiz del 24 febbraio – Anfiteatro di Suasa

L’anfiteatro di Suasa è un grande monumento riscoperto con gli ultimi scavi del 1977-78 ed è l’anfiteatro più grande delle Marche per:
1) l’ellisse della cavea con asse maggiore di circa 98 metri e quello minore di circa 77 metri;
2) la capienza dell’impianto era di circa 8000 posti, a cui contribuiva anche il poco spessore del muro perimetrale, anch’esso usato come posto a sedere;
3) la grandezza del podio (circa 58 metri l’asse maggiore, 38 metri l’asse minore, alto 1.8 metri). Alla sua conservazione nel corso dei secoli ha contribuito il suo materiale di costruzione: i blocchetti di pietra bianca e rosata utilizzati anche per costruire le mura del Castello di Arcevia.

anfiteatro suasa

Quiz del 3 marzo – Vasi a fiasco

Nel neolitico i vasi a fiasco fanno parte degli utensili da cucina, svolgendo un ruolo fondamentale per la conservazione dei liquidi; questo è deducibile, dalla stretta imboccatura del vaso, che rende scomodo l’inserimento di cibi solidi. Le caratteristiche principali di questo vaso, realizzato in ceramica, sono le anse a listello, ovvero degli anelli grazie ai quali il vaso poteva essere appeso al soffitto. Il vaso a fiasco che vedete in figura proviene da Ripabianca di Monterado.

vasi a fiasco

Quiz del 10 marzo – Pianello di Genga

Questa urna cineraria dell’età del bronzo fa parte di un complesso di 750 urne, ritrovate tutte nella stessa area, Pianello di Genga. Questa necropoli, databile al periodo protovillanoviano, era organizzata in cinque gruppi di tombe; se si osservasse dall’alto l’intero sito, si noterebbe che queste tombe hanno una forma pressoché circolare. Le urne, all’interno delle tombe erano disposte partendo dal centro, dove erano situate quelle più antiche, e mano a mano che si procede verso l’esterno le urne risultano più recenti. Insieme sono stati ritrovati anche alcuni oggetti che appartenevano alla quotidianità del defunto. È possibile che questa necropoli sia stata situata nei pressi di un villaggio.

pianello di genga

Quiz del 17 marzo – Pintadera

Le pintadere sono piccoli timbri, normalmente fatti di terracotta, caratteristici del periodo neolitico. Quella che vedete nella foto proviene dal sito neolitico di Coppetella di Jesi. Il termine “pintaderas” viene coniato durante la conquista spagnola del Messico, e anche oggi è possibile trovare qualche riferimento tra le popolazioni che attualmente vivono ancora allo stadio primitivo in Sudamerica. Non è del tutto certo ma le ipotesi del loro utilizzo le ritraggono come stampi per tatuaggi corporei provvisori, per decorare i tessuti, oppure per imprimere marchi di riconoscimento sul pane o su altri alimenti. Solitamente le pintadere erano dotate di una sorta di appendice prensile e di una superficie in cui è riportato in rilievo il motivo decorativo.

pintadera

Quiz del 24 marzo – Idoletti Fittili

Questa statuette in terracotta, di circa 5 cm di altezza sono definite idoletti e schematizzano la figura femminile nuda secondo l’arte del primo periodo neolitico (5500 – 5000 a.C.). Sono realizzate a tutto tondo ma la rappresentazione del corpo è limitata al tronco e l’unico dettaglio anatomico è costituito dai seni. Sono state ritrovate nell’insediamento di Ripabianca di Monterado (AN). Simboleggiano sia l’idea della fecondità femminile, sia quella della fertilità dei campi e, in un contesto domestico, dovevano assicurare protezione alla casa neolitica.

idoletti di ripabianca

Quiz del 31 marzo – Ceramica micenea del Montagnolo di Ancona

Questo frammento di vaso miceneo, databile tra il 1300 e  il 1190 a.C.,  è stato ritrovato nella zona del Montagnolo di Ancona. Siamo in grado di determinare che è un vaso di origine micenea per le decorazioni a spirale bruno-rossastre. Probabilmente questo vaso, così lontano dal suo luogo d’origine, è arrivato fino ad Ancona attraverso una delle tante rotte commerciali che i Micenei intrattenevano nel Mediterraneo. Questo frammento di Ancona è molto importante per le Marche perchè è molto raro trovare frammenti micenei nella nostra regione; in tutto ne sono stati trovati solamente sei.
Al Montagnolo è stato identificato uno dei nuclei originari della città di Ancona; sono state ritrovate tracce di intonaco che testimoniano la presenza di un abitato dell’ età del Bronzo a cui è datato ovviamente anche il frammento.

Valerio Amori, Alessio Ceccacci, Eleonora Giovagnoli, Kevin Maiolatesi
IIS Volterra-Elia Ancona

 

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