Al Museo con i QR code

25 Lug

Il Museo Archeologico delle Marche, dopo esser sbarcato su Internet con questo blog e con la pagina Facebook, ha deciso di ampliare la propria offerta di fruizione aprendosi al mondo dei QR code.

Che cos’è un QR-code? Un QR-code (Quick Response Code) è un bar code bidimensionale, una griglia quadrata di blocchi bianchi e neri, che contiene un indirizzo internet e che permette di aprire il link tramite una semplice foto con smartphone/tablet. Lo si trova molto spesso su depliant informativi in modo da rimandare al relativo sito web. Generare un QR-code è un servizio gratuito offerto da moltissimi siti internet (noi abbiamo usato GOQR.ME).

QR-code e musei. Il QR-code ha trovato un vasto uso nei musei in diversi modi.

  • Può essere associato ad un’opera: permette così di accedere a diverse informazioni riguardanti l’opera stessa, ad esempio approfondimenti, integrazioni, rendendo la visita ancora più coinvolgente.
  • Offrire la didascalia dell’opera sul cellulare del visitatore significa poterla di tradurla in diverse lingue a seconda dell’esigenza.
  • I codici QR sono anche utili per aiutare l’utente ad orientarsi nel museo. I visitatori possono ottenere indicazioni personalizzate su come muoversi nel museo in base ai propri interessi.

In generale l’uso del QR-code all’interno di un museo spinge ad avere un’interazione maggiore con i visitatori, cui si possono proporre domande attraverso le quali conoscere la loro opinione su determinati argomenti.

I QR-code al Museo Archeologico Nazionale delle Marche. Il nostro museo ha deciso di iniziare una sperimentazione con i QR code all’interno della sala ellenistico-romana di Ancona. E’ stata scelta questa sala perché ha un’unità tematica forte, essendovi esposti i corredi funerari delle tombe delle necropoli ellenistiche della città. Sono state preparate delle schede di approfondimento riguardanti alcuni degli oggetti/contesti, tra cui il tempio di Afrodite e la moneta con il gomito e la didascalia ΑΓΚΟΝ; queste schede trovano posto su pagine del blog non elencate e quindi non raggiungibili dalla home.

qr code al museo

La scelta di proporre schede di approfondimento è legata al principale obiettivo di questa sperimentazione, ovvero valutare se questo strumento di fruizione sia funzionale per il tipo di pubblico che visita il museo.

Vi invitiamo quindi a visitare la sala e a lasciare i vostri commenti su questa pagina.

Francesco Ripanti, SISBA

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2 Risposte to “Al Museo con i QR code”

Trackbacks/Pingbacks

  1. I 2400 anni di Ancona al “Museo archeologico di sera” | Il blog del Museo Archeologico delle Marche - 25 luglio 2013

    […] alla chiusura di mezzanotte. Chi si è spinto fino alla sala ellenistica di Ancona ha potuto vedere i nuovi QR code del Museo posti sulle […]

  2. Il primo anno del blog | Il blog del Museo Archeologico delle Marche - 6 marzo 2014

    […] e ha portato anche a sviluppi inaspettati. Approfittiamo di questo post per annunciare che la sperimentazione avviata la scorsa estate con i QR code, collegati a schede su singoli oggetti, verrà prossimamente […]

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